A cura della redazione di nutrima · Ultima revisione: ottobre 2026 · Come facciamo ricerca e scriviamo
In breve: la tabella Supplement Facts indica quanto di ciascun ingrediente è contenuto in una porzione, non nell’intero flacone. Si parte dalla porzione, si legge la colonna "Amount Per Serving" (quantità per porzione), si usa la % Daily Value (%DV) per confrontare un nutriente con una quantità di riferimento e si controlla la nota a piè di tabella per capire che cosa significa un simbolo come † o l’asterisco. Poi si leggono gli "Other ingredients" (altri ingredienti), la dichiarazione sugli allergeni e il disclaimer della FDA, che segnala che le affermazioni riportate sulla confezione non sono state esaminate dalla FDA.
In questa guida
- Che cos’è la tabella Supplement Facts
- Porzione e numero di porzioni per confezione
- Quantità per porzione
- % Daily Value e i simboli † o asterisco
- Unità di misura: mg, mcg, UI, mcg DFE, mcg RAE e CFU
- "Altri ingredienti"
- Miscele proprietarie
- Dichiarazioni sugli allergeni e avvertenze
- Il disclaimer della FDA e il suo significato
- Numero di lotto e data di scadenza
- Etichette dei cosmetici ed etichette degli integratori
- Chi dovrebbe parlarne prima con il medico
- Acquista per formato e categoria
- Domande frequenti
- Fonti
Che cos’è la tabella Supplement Facts
Negli Stati Uniti gli integratori alimentari riportano una tabella "Supplement Facts" al posto della tabella "Nutrition Facts" presente sui normali alimenti. La Dietary Supplement Labeling Guide della U.S. Food and Drug Administration (FDA) spiega ogni elemento obbligatorio. Oltre alla tabella, l’etichetta di un integratore negli USA deve riportare:
- Una dichiarazione di identità: il nome del prodotto seguito dalle parole "dietary supplement" (integratore alimentare).
- La quantità netta: ad esempio "60 capsule" o "250 g".
- Un elenco degli ingredienti: di solito intitolato "Other ingredients" quando segue la tabella.
- Il nome e la sede del produttore, del confezionatore o del distributore.
La FDA non approva gli integratori alimentari prima della vendita. È l’azienda che commercializza il prodotto a dover verificare che sia sicuro e che la sua etichetta sia veritiera e non fuorviante.
Porzione e numero di porzioni per confezione
La prima riga della tabella indica la porzione: "1 capsula", "2 caramelle gommose", "1 misurino (10 g)", "1 contagocce (1 ml)" o "1 striscia". Tutti i valori sottostanti si riferiscono a quella quantità.
Se la porzione è di 2 capsule e la tabella indica 400 mg di un ingrediente, ogni capsula ne contiene circa 200 mg. Se un flacone contiene 60 capsule e la porzione è di 2, le porzioni sono 30.
La riga "Suggested use" o "Directions" (modalità d’uso) dovrebbe corrispondere alla porzione. Se non è così, conviene chiedere al venditore prima dell’acquisto.
Quantità per porzione
Ogni riga della tabella riporta il nome di un ingrediente e la sua quantità in una porzione. Vitamine e minerali che hanno un Daily Value sono di solito elencati per primi, in un ordine standard, seguiti dagli altri ingredienti come estratti vegetali, aminoacidi o estratti di funghi.
Tra parentesi si trova la fonte o la forma. Un’etichetta può riportare "Magnesium (as magnesium glycinate) 275 mg" o "Vitamin D (as cholecalciferol)". Il numero si riferisce al nutriente in sé, in questo caso al magnesio, e non al peso complessivo del composto a cui è legato.
Gli ingredienti vegetali seguono regole proprie. Secondo la guida della FDA, un ingrediente vegetale va indicato con il suo nome comune o abituale, e l’etichetta deve specificare la parte della pianta utilizzata (radice, foglia, seme, corpo fruttifero e così via). Un estratto può riportare anche un rapporto, come 10:1, o una standardizzazione, come "standardizzato al 50% di trans-resveratrolo".
% Daily Value e i simboli † o asterisco
La colonna % Daily Value (%DV) confronta la quantità contenuta in una porzione con una quantità di riferimento che la FDA ha fissato per quel nutriente. La FDA descrive i Daily Value come quantità di riferimento da assumere, o da non superare, ogni giorno. Alcuni esempi dei Daily Value attuali per adulti e bambini dai 4 anni in su:
| Nutriente | Daily Value |
|---|---|
| Vitamina C | 90 mg |
| Vitamina D | 20 mcg |
| Vitamina A | 900 mcg RAE |
| Folato | 400 mcg DFE |
| Biotina | 30 mcg |
| Calcio | 1.300 mg |
| Ferro | 18 mg |
| Magnesio | 420 mg |
Una porzione con 10 mcg di vitamina D riporta quindi il 50% DV. Una %DV superiore al 100% è consentita e frequente, soprattutto per le vitamine del gruppo B e la vitamina D.
La %DV non è un limite di sicurezza. Il tetto di sicurezza è un valore distinto, il Tolerable Upper Intake Level (UL, livello massimo tollerabile di assunzione), fissato dalle National Academies e riassunto nelle schede del NIH Office of Dietary Supplements (ODS). Ad esempio, l’ODS indica per gli adulti un UL di 100 mcg (4.000 UI) al giorno per la vitamina D e di 350 mg al giorno per il magnesio da integratori. L’assunzione totale comprende gli alimenti e tutti gli altri integratori che si assumono.
Che cosa significano † o l’asterisco
Molti ingredienti, come estratti vegetali, estratti di funghi, aminoacidi, probiotici, creatina e così via, non hanno un Daily Value. Per questi la colonna %DV mostra un simbolo, di solito una croce (†) o un asterisco, spiegato da una nota in fondo alla tabella, in genere "†Daily Value not established" (valore giornaliero non stabilito).
Una seconda nota, spesso contrassegnata da un asterisco, può indicare "Percent Daily Values are based on a 2,000 calorie diet" (le percentuali si basano su una dieta da 2.000 calorie). Compare quando la tabella riporta calorie, grassi, carboidrati o proteine. Meglio leggere sempre la nota invece di fare supposizioni.
Unità di misura: mg, mcg, UI, mcg DFE, mcg RAE e CFU
Le etichette degli integratori mescolano diverse unità di misura, e alcune sono cambiate quando la FDA ha aggiornato le norme sull’etichettatura (i produttori hanno dovuto adeguarsi entro il 2020 o il 2021, a seconda delle dimensioni).
| Unità | Significato | Dove si trova |
|---|---|---|
| g | Grammo | Proteine, creatina, fibre, porzioni di polveri |
| mg | Milligrammo, un millesimo di grammo | Vitamina C, magnesio, calcio, la maggior parte degli estratti vegetali |
| mcg (o µg) | Microgrammo, un millesimo di milligrammo | Vitamina D, vitamina B12, biotina, vitamina K |
| UI | Unità internazionale, una misura dell’attività biologica che varia da nutriente a nutriente | Vitamina D e vitamina E, oggi facoltativa tra parentesi accanto al valore metrico |
| mcg DFE | Microgrammi di equivalenti di folato alimentare (Dietary Folate Equivalents) | Folato e acido folico |
| mcg RAE | Microgrammi di equivalenti di attività del retinolo (Retinol Activity Equivalents) | Vitamina A, compreso il beta-carotene |
| mg alfa-tocoferolo | L’unità metrica per la vitamina E | Vitamina E |
| CFU | Unità formanti colonie, un conteggio di microrganismi vivi | Probiotici |
Le conversioni più comuni
- Vitamina D: 1 mcg = 40 UI. Una softgel da 50 mcg contiene 2.000 UI.
- Folato: l’ODS spiega che 1 mcg DFE equivale a 1 mcg di folato da alimenti oppure a 0,6 mcg di acido folico assunto con il cibo. Per questo un’etichetta può riportare "667 mcg DFE (400 mcg di acido folico)". L’acido folico viene assorbito più facilmente del folato alimentare.
- Vitamina A: secondo l’ODS, 1 mcg RAE equivale a 1 mcg di retinolo, a 2 mcg di beta-carotene da integratori o a 12 mcg di beta-carotene da alimenti.
Le CFU sulle etichette dei probiotici
Le etichette dei probiotici indicano i microrganismi vivi in CFU, spesso in miliardi. L’ODS osserva che il numero di microbi vivi può diminuire nel tempo: un conteggio dichiarato "al momento della produzione" può quindi essere superiore a quello che rimane al momento dell’assunzione. Il dato più utile è quello dichiarato "fino alla fine della shelf life" o "alla scadenza". Le buone etichette indicano anche ciascun ceppo con genere, specie e codice del ceppo.
"Altri ingredienti"
Sotto la tabella si trovano gli "Other ingredients". Questa voce elenca, in ordine decrescente di peso, tutto ciò che il prodotto contiene oltre agli ingredienti riportati in tabella. Sono sostanze che danno al prodotto forma, consistenza, sapore o colore, oppure che facilitano la produzione. Esempi comuni:
- Involucri delle capsule: gelatina (di origine bovina o suina) o ipromellosa (HPMC), una cellulosa di origine vegetale spesso descritta come "capsula vegetale".
- Riempitivi e antiagglomeranti: farina di riso, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, biossido di silicio.
- Basi delle caramelle gommose: pectina o gelatina, zuccheri o polioli, acido citrico, aromi naturali o artificiali, coloranti.
- Ingredienti di polveri e preparati per bevande: edulcoranti come stevia o sucralosio, aromi, acidificanti, antiagglomeranti.
- Basi liquide: acqua, glicerina o alcol in gocce e tinture.
- Filmogeni: pullulano e materiali simili nelle strisce orosolubili.
Chi evita la gelatina, gli zuccheri aggiunti, un determinato edulcorante o un colorante li troverà indicati qui. La nostra guida ai formati degli integratori spiega quali di questi ingredienti si associano a ciascun formato.
Miscele proprietarie
Una "proprietary blend" (miscela proprietaria, a volte chiamata complex o matrix) è un gruppo di ingredienti elencati insieme sotto un unico nome. Le norme della FDA impongono di indicare in etichetta il peso totale della miscela e di elencarne gli ingredienti in ordine decrescente di peso, ma non obbligano a riportare la quantità di ciascun ingrediente.
Si sa quale ingrediente è presente in quantità maggiore, ma non la ripartizione esatta. Se una miscela da 500 mg elenca cinque ingredienti, l’ultimo potrebbe essere presente in quantità molto ridotta. Un’etichetta con le singole quantità è più facile da confrontare con le fonti ufficiali.
Dichiarazioni sugli allergeni e avvertenze
La legge federale statunitense sull’etichettatura degli allergeni alimentari (FALCPA), ampliata dal FASTER Act, si applica anche agli integratori alimentari. Un prodotto che contiene un allergene alimentare principale deve dichiararlo, nell’elenco degli ingredienti oppure in una dicitura "Contains:" subito dopo. La FDA riconosce attualmente nove allergeni alimentari principali:
- Latte
- Uova
- Pesce
- Crostacei
- Frutta a guscio
- Arachidi
- Frumento
- Soia
- Sesamo (aggiunto dal 1° gennaio 2023)
Per pesce, crostacei e frutta a guscio l’etichetta deve indicare il tipo specifico, ad esempio "tonno" o "mandorla". I prodotti a base di proteine del siero e di colostro contengono latte; alcune softgel di omega-3 contengono pesce.
Diciture come "prodotto in uno stabilimento che lavora anche…" o "può contenere…" sono avvertenze precauzionali volontarie. Le linee guida della FDA richiedono che siano veritiere e non fuorvianti, ma non esiste un obbligo federale di riportarle: la loro assenza, quindi, non dice nulla in un senso o nell’altro. In caso di allergia grave, conviene contattare il venditore prima dell’acquisto.
Altre avvertenze da cercare
Alcune etichette riportano avvertenze obbligatorie o volontarie. Gli integratori solidi contenenti ferro devono riportare un’avvertenza secondo cui il sovradosaggio accidentale di prodotti contenenti ferro è una delle principali cause di avvelenamento mortale nei bambini sotto i 6 anni, con l’indicazione di tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini. I prodotti con caffeina indicano spesso la quantità di caffeina per porzione. Queste righe vanno lette con la stessa attenzione della tabella.
Il disclaimer della FDA e il suo significato
In base al Dietary Supplement Health and Education Act del 1994 (DSHEA), l’etichetta di un integratore negli Stati Uniti può descrivere il rapporto tra un nutriente o un ingrediente e la normale struttura o funzione dell’organismo. Si parla di structure/function claims (indicazioni su struttura e funzione). Quando un’etichetta ne riporta una, l’azienda deve darne notifica alla FDA entro 30 giorni dalla prima immissione in commercio del prodotto e deve stampare un disclaimer di due frasi, che precisa che la FDA non ha valutato tali affermazioni e che il prodotto non è un farmaco.
In parole semplici:
- La FDA non ha esaminato né approvato le affermazioni riportate su quella confezione.
- Il prodotto è un integratore alimentare, non un farmaco, e non è destinato ad affrontare alcuna malattia. Agli integratori non è consentito fare indicazioni relative a malattie.
- Il disclaimer è un obbligo di legge. La sua presenza non è un segno di qualità, e la sua assenza (su un’etichetta senza structure/function claims) non è un segnale di problemi.
Numero di lotto e data di scadenza
La maggior parte delle confezioni di integratori riporta un numero di lotto stampato o impresso. La norma della FDA sulle buone pratiche di fabbricazione (cGMP) per gli integratori alimentari impone ai produttori di identificare ogni lotto, in modo che la relativa documentazione sia tracciabile. Per una domanda o per segnalare un problema, il numero di lotto identifica il lotto esatto: conviene fotografarlo prima di buttare la confezione.
Negli Stati Uniti la legge federale non impone una data di scadenza sugli integratori alimentari. Quando un’azienda sceglie di stamparne una, secondo la FDA quella data dovrebbe basarsi su dati. Le date presuppongono che il prodotto sia conservato come indicato in etichetta, di solito "conservare in luogo fresco e asciutto" e a volte "conservare in frigorifero dopo l’apertura". Calore, umidità e luce solare possono ridurre la durata del prodotto, aspetto che conta soprattutto per probiotici, oli e qualsiasi polvere che possa formare grumi.
Etichette dei cosmetici ed etichette degli integratori
Prodotti per la cura della pelle, saponi e creme per il corpo sono cosmetici, non integratori, e le loro etichette seguono regole diverse della FDA:
| Elemento dell’etichetta | Integratore alimentare | Cosmetico |
|---|---|---|
| Tabella dei valori | Tabella Supplement Facts con quantità per porzione | Nessuna tabella e nessuna quantità |
| Elenco ingredienti | "Other ingredients", in ordine di peso | Tutti gli ingredienti in ordine decrescente di concentrazione; quelli all’1% o meno e i coloranti possono comparire in ordine libero alla fine |
| Nomi degli ingredienti | Nomi comuni o abituali | Nomi standardizzati degli ingredienti cosmetici, quindi si possono trovare "Aqua" o "Butyrospermum Parkii (Shea) Butter" |
| Contatto per segnalazioni | Nome e sede | In base al MoCRA (2022), un indirizzo negli Stati Uniti, un numero di telefono o un contatto elettronico per le segnalazioni di eventi avversi |
Un prodotto destinato a modificare la struttura o la funzione dell’organismo attraverso la pelle (l’esempio tipico è la protezione solare) negli Stati Uniti è regolamentato come farmaco e riporta invece un riquadro "Drug Facts". Quando si acquista dalle nostre collezioni Skincare o Corpo e bagno, conviene leggere l’elenco completo degli ingredienti nella pagina di ciascun prodotto.
Chi dovrebbe parlarne prima con il medico
NCCIH e FDA consigliano entrambi di consultare un operatore sanitario prima di iniziare un integratore, e ciò vale soprattutto nei seguenti casi:
- Gravidanza, ricerca di una gravidanza o allattamento.
- Età inferiore ai 18 anni, oppure acquisto per un bambino.
- Assunzione di farmaci con o senza prescrizione: alcuni ingredienti degli integratori interagiscono con i farmaci.
- Presenza di una patologia, oppure un intervento chirurgico in programma.
- Assunzione di altri integratori, con il rischio di raddoppiare lo stesso nutriente.
Alla visita conviene portare il flacone o una foto della tabella Supplement Facts.
Acquista per formato e categoria
Ogni pagina prodotto nutrima mostra l’etichetta completa di quel prodotto. Alcuni punti da cui partire per esercitarsi a leggere le etichette:
- Capsule: ad esempio Magnesio bisglicinato, capsule vegane da 275 mg e Multivitaminico completo in capsule.
- Caramelle gommose: come Hair, Skin & Nails Gummies.
- Polveri: come Creatina monoidrato, polvere non aromatizzata.
- Strisce orosolubili: come Strisce orosolubili al ferro, con ferro e folato.
- Gocce: come Gocce di funghi reishi, chaga e maitake.
- Benessere intestinale: come Probiotico 20 miliardi, capsule con 13 ceppi.
- Essenziali quotidiani: come Vitamina D3 2.000 UI in softgel.
- Proteine: come Proteine vegetali (vaniglia).
Il Paese di produzione varia da prodotto a prodotto ed è indicato nella pagina di ciascuno. Per approfondire, si vedano la nostra pagina delle guide e la guida complementare a capsule, caramelle gommose, polveri, gocce e strisce orosolubili.
Domande frequenti
La quantità in etichetta è per capsula o per porzione?
Per porzione. Controllare la porzione in cima alla tabella: se una porzione corrisponde a due capsule, si divide per due per ottenere la quantità contenuta in ciascuna capsula.
Più del 100% del Daily Value è troppo?
Non necessariamente. La %DV è una quantità di riferimento, non un limite. Il tetto di sicurezza è il Tolerable Upper Intake Level, che il NIH ODS indica nella scheda di ogni nutriente. Occorre sommare alimenti e tutti gli integratori assunti e, nel dubbio, chiedere al medico.
Che cosa significa "Daily Value not established"?
Significa che la FDA non ha fissato una quantità di riferimento per quell’ingrediente, quindi non è possibile calcolare una %DV. È normale per estratti vegetali, funghi, aminoacidi e probiotici, e non dice nulla sulla qualità.
È possibile conoscere le quantità contenute in una miscela proprietaria?
L’etichetta deve indicare solo il peso totale e l’ordine degli ingredienti per peso. Si può chiedere al venditore, ma le singole quantità potrebbero non essere disponibili.
Il disclaimer della FDA significa che un prodotto non è sicuro?
No. È una dicitura legale obbligatoria ogni volta che un’etichetta riporta una structure/function claim. Significa che la FDA non ha valutato l’affermazione e che il prodotto non è un farmaco.
Come contattare nutrima per una domanda su un’etichetta?
Scrivere a contact@nutrima.us o chiamare il +1 (334) 827-1919, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00 (Mountain Time, USA). Rispondiamo alle email entro un giorno lavorativo. Indicare il nome del prodotto e, se disponibile, il numero di lotto.
Fonti
- U.S. Food and Drug Administration. Dietary Supplement Labeling Guide.
- U.S. Food and Drug Administration. Daily Value on the Nutrition and Supplement Facts Labels.
- U.S. Food and Drug Administration. Structure/Function Claims.
- U.S. Food and Drug Administration. Food Allergies.
- National Center for Complementary and Integrative Health. Using Dietary Supplements Wisely.
- U.S. Food and Drug Administration. Cosmetics Labeling Guide.
- NIH Office of Dietary Supplements. Dietary Supplements: What You Need to Know.
- NIH Office of Dietary Supplements. Folate — Fact Sheet for Health Professionals.
- NIH Office of Dietary Supplements. Vitamin D — Fact Sheet for Health Professionals.
- NIH Office of Dietary Supplements. Probiotics — Fact Sheet for Health Professionals.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Consultare il medico prima di assumere qualsiasi integratore.